Nel XII secolo, il matematico pisano Leonardo Fibonacci scoprì una sorprendente sequenza di numeri, in cui ciascuna cifra era la somma delle due precedenti. La sequenza (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, ecc) appariva di frequente in natura: nella distribuzione delle foglie su alcune piante, nel numero di semi dei girasoli, nelle spirali delle conchiglie. La sequenza era ed è ampiamente usata anche in design, geometria, architettura, informatica, arte: racconta, in definitiva, l’ordine e la bellezza della natura.